Il social lending, noto anche come Peer to Peer lending (P2P Lending), letteralmente prestito fra pari, è una forma di finanziamento “sociale” alternativa che sta rivoluzionando il concetto di intermediazione creditizia. La crisi finanziaria, e la conseguente sfiducia dei consumatori verso il sistema bancario tradizionale, hanno infatti favorito la crescita di speciali piattaforme capaci di offrire, in modo dinamico, servizi alternativi e sostitutivi dei prodotti storicamente offerti dalle banche, quali ad esempio i prestiti, i conti personali di deposito, lo sconto di fatture. In particolare, le piattaforme che andiamo di seguito ad analizzare permettono l’incontro tra soggetti privati desiderosi di investire il proprio denaro e soggetti che necessitano invece di un finanziamento.
Sempre di più si parla quindi di “banking without banks”, volendo sottolineare la natura spesso non bancaria di questi nuovi competitors, non sempre assoggettati agli stessi requisiti di compliance imposti agli intermediari tradizionali.

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