Ormai, circa un anno fa, abbiamo assistito all’elezione del Presidente americano. L’inaspettata vittoria di Trump è stata accolta dai fuochi d’artificio dei mercati borsistici, forse fin troppo speranzosi sugli effetti propulsivi della politica fiscale della nuova amministrazione (la festa si è poi calmata a partire dai primi mesi del 2017). D’altra parte, invece, diversi timori hanno iniziato a circolare tra gli esperti in merito ai risvolti che potrebbe avere un forte ritorno al protezionismo tanto sbandierato in campagna elettorale da The Donald. Ma per capire se il nuovo presidente è veramente un game changer, occorre comprendere quanto, negli USA, il potere sia concentrato nelle mani di una singola persona: cosa può veramente fare il presidente? Il presente articolo esamina in sintesi la struttura del sistema politico e di governo americano, al fine di rendere più chiara la situazione anche a chi, come noi, sta dall’altra parte dell’Atlantico.

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