Di: Moshe A. Milevsky

Editore: Financial Analysts Journal

Anno: 2008 

Prezzo di copertina: € 13,10 (circa) Formato Kindle

 

 

 

 

Are you a stock or a bond?

Sei una azione o sei una obbligazione? È da questa (all’apparenza) bizzarra domanda che Milevsky prende piede per affrontare una serie di tematiche attinenti alla pianificazione finanziaria, in modo divertente[1] ma al contempo rigoroso. La domanda che dà titolo al libro si riferisce al concetto di Capitale Umano e al suo profilo di rischio, due fattori ancora poco considerati dai consulenti finanziari domestici nel processo di asset allocation e di pianificazione finanziaria.

In termini semplici, lo Human Capital è quantificabile nel valore attuale dei futuri redditi da lavoro di un individuo; è quindi maggiore per i giovani e tende ad azzerarsi man mano che ci si avvicina alla pensione.

In molti casi, il Capitale Umano è il principale asset nel bilancio personale di un individuo, e la principale fonte di reddito utilizzabile per sostenere il tenore di vita attuale e per garantirsi quello prospettico.

Tale Capitale può essere incrementato attraverso opportuni investimenti in educazione e formazione[2] e, soprattutto, può avere differenti profili di rischio. Con ciò Milevsky intende sottolineare che, a seconda del livello di rischiosità del lavoro, o meglio dei redditi da lavoro di un individuo, il Capitale Umano può essere paragonato ad una azione o ad una obbligazione (ovvero ad una via di mezzo).

Ad esempio, se lo stipendio di un individuo è fisso, stabile nel tempo, e sicuro, esso può essere considerato come la cedola di un bond staccata mensilmente: in questo caso, l’individuo BOND potrebbe optare per una maggiore esposizione in azioni quando decide come investire le proprie risorse finanziarie, avendo già gran parte della propria ricchezza investita nelle obbligazioni del Capitale Umano. Viceversa, se il reddito da lavoro è volatile nel tempo (si pensi ad un imprenditore individuale che, a seconda dell’annata, ottiene introiti significativamente differenti) e si avvicina di più al profilo di rischio di una azione, allora occorrerà fare molta attenzione nelle decisioni di asset allocation dell’individuo STOCK, per evitare di duplicare il rischio con investimenti sovrappesati sull’azionario.

Pur incentrato sulla realtà americana, il libro di Milevsky propone spunti, ragionamenti e soluzioni interessanti non solo per i consulenti finanziari, ma più in generale per il pubblico dei risparmiatori. In definitiva un libro adatto a tutti.

 

[1] Tra le spassose metafore e similitudini che costellano il libro ne citiamo (per ragioni di spazio) solo una: Marriage is the largest merger and acquisition (M&A) activity undertaken by You. Inc, and may occur more than once.

[2] Non per niente molti esperti di pianificazione finanziaria consigliano di investire maggiormente nell’educazione dei figli, piuttosto che affannarsi per lasciare in eredità una proprietà immobiliare che un figlio non istruito potrebbe avere difficoltà a mantenere con uno stipendio da lavoratore non specializzato.

 

 

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