Andamento Oro, Argento, SP500 e Dow Jones da inizio settembre a fine dicembre 2018

Fonte: https://www.longtermtrends.net/stocks-vs-gold-comparison/

 

Il 2018 è stato un anno caratterizzato da andamenti alterni sui mercati finanziari: se consideriamo ad esempio lo SP500, dopo una brillante partenza nelle prime due decadi di gennaio, abbiamo assistito al flash crash di inizio febbraio. Pur volatile, l’indice ha poi ripreso a salire fino a raggiungere i massimi di settembre (20/09). Poi il tracollo di fine anno. E, similmente, la maggior parte delle asset class ha registrato performance negative sull’anno.

Come spesso accaduto in passato, solo alcuni beni rifugio hanno saputo reggere l’impatto della crisi dei mercati. Tra questi sicuramente l’oro e l’argento. Come illustrato dal grafico, è proprio a partire dai primi di ottobre che l’andamento dei due metalli si stacca e si decorrela dai due principali indici borsistici americani (SP500 e Dow Jones).

In euro, l’oro è passato da un minimo di 32,6 euro al grammo, toccato il 27 di settembre, ai 36 euro al grammo del primo gennaio 2019 (+ 10,42%). Ancor meglio il silver, che è passato da 0,388 euro al grammo a 0,441 euro (+13,65%).

Ancora una volta, quando la paura ci prende …. l’oro ci rassicura. L’enigma raccontato da Salvatore Rossi continua (http://www.contemplata.it/2018/02/oro/)


 

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