““Non ci vorrà molto perché la bolla scoppi”. E’ questa la traduzione del titolo di un articolo apparso qualche giorno fa (20 agosto 2026) su Bloomberg, edito dall’opinionista Bill Dudley. Nell’articolo non solo vengono messi in evidenza alcuni indicatori (P/E di Shiller ad esempio) che dimostrano come l’azionario americano sia in bolla, ma viene fatta una chiara previsione di quando essa scoppierà (entro fine 2027), fornendo una raffinata spiegazione delle dinamiche che porteranno all’evento. Da leggere. Ma a questo punto chiediamoci: dobbiamo veramente temere uno storno (forte) dei mercati? Proviamo a fare qualche considerazione al riguardo.”
Dobbiamo temere uno storno dei mercati?





