“La dottoressa Milena Migliavacca, ricercatrice all’Università Cattolica di Milano ed esperta in materia, me lo ripete sempre: “Un conto è la finanza etica, un altro la finanza sostenibile”. E difatti, almeno in Europa, una definizione di riferimento di cosa sia un investimento sostenibile è stata data dal Regolamento UE 2019/2088. Si trattrebbe di un investimento in un’attività economica che contribuisce a un obiettivo ambientale (misurato, ad esempio, mediante indicatori chiave di efficienza delle risorse concernenti l’impiego di energia …E), ovvero che contribuisce a un obiettivo sociale (lotta contro la disuguaglianza, coesione sociale… S), oppure un investimento in capitale umano o in comunità economicamente o socialmente svantaggiate a condizione che tali investimenti non arrechino un danno significativo a nessuno di tali obiettivi e che le imprese che beneficiano di tali investimenti rispettino prassi di buona governance (G). Quindi niente etica. Eppure…. ”

Collegamenti:

  1. https://research.ftserussell.com/products/downloads/FTSE4Good_Index_Series_Ground_Rules.pdf
  2. https://www.spglobal.com/spdji/en/documents/methodologies/methodology-sp-esg-index-series.pdf

 

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