Il fatto

E’ ormai da qualche tempo che le aspettative di inflazione preoccupano gli operatori di mercato. Ed i tassi di rendimento, soprattutto negli USA, hanno rialzato la testa: Treasury 10 years a 1,50% circa con picchi recenti a 1,70%. E in Europa, cosa succede? Eccovi, nel grafico sottostante, le previsioni contenute nello European Economic Forecast (fonte Commissione Europea) di Maggio 2021.

Come è facile osservare vi sarà un lieve aumento dei soli tassi nominali a lungo termine, che saranno comunque mantenuti sotto controllo dalla BCE. Per quanto attiene i tassi a breve: “ The high and rising volume of banks’ excess reserves, combined with the ECB’s forward guidance and the very favourable TLTRO-III pricing, should keep short-term money market rates at very low levels over the forecast horizon. Short-term nominal rates are expected to remain broadly unchanged until the end of the current year and to increase to slightly above current levels by the end of 2022”. Vista poi la recente crescita, seppur contenuta dell’inflazione, i tassi reali a breve e a lungo rimangono ampiamente negativi fino al 2022.

 

Il commento

Livelli di tassi di interesse reale positivi se ne vedranno ancora pochi per anni. Le scelte di asset allocation ne devono per forza tenere conto. Intrappolati nell’azionario dunque? A voi la risposta.

 

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