Ve li ricordate i PIIGS? Portogallo, Italia, Irlanda, Grecia e Spagna: i paesi dell’europea periferica tartassati negli anni addietro dalla speculazione internazionale a causa delle debolezze delle loro finanze pubbliche e dei loro debiti/deficit.

In Italia ne sappiamo qualcosa, visto che il termine spread è ormai divenuto comune nel linguaggio anche da bar.

Ma all’improvviso la situazione si ribalta. Come in una catartica nemesi finanziaria, il 2023 diviene l’anno in cui i Maiali si prendono la rivincita, tanto da diventare “bond market darling” come titola Bloomberg.

Il grafico sottostante mostra come si sia mosso il rendimento dei titoli decennali di diversi paesi europei dall’inizio dell’anno.

https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-11-28/europe-bond-markets-see-stunning-reversal-as-france-germany-on-back-foot?srnd=premium-europe

I periferici si sono nettamente ripresi in termini di rendimento (diminuito), ovvero di prezzo (salito). Germania e Francia, che ovviamente già scontano rendimenti più bassi in partenza, sono rimasti al palo.

Resta però da capire chi reagirà meglio da un lato a futuri ed eventuali ribassi dei tassi da parte della BCE, e dall’altro al rallentamento economico che inizia a materializzarsi un pò in tutta Europa.