Quanti tagli farà la BCE dopo il primo di 0,25%? E la FED? Ne farà due o solo uno nel 2024? O aspetterà il 2025?

Si tratta di domande che quotidianamente gli operatori del mercato finanziario si fanno. Dopo la crescita vertiginosa dei tassi, avviatasi nel marzo del 2022 e conclusasi nell’autunno del 2023, la speranza è che, finalmente, sia giunta l’ora di tagliare.

Ma le banche centrali nicchiano, i dati sull’inflazione sono spesso contradditori, i rischi politici e geopolitici sempre dietro l’angolo.

Ed allora ecco cosa succede nell’area Euro. Il grafico sottostante riporta la curva dei rendimenti dei titoli tripla AAA (fonte BCE) alla data odierna e al 2 di gennaio 2024.

Fonte: BCE

Sorpresa… i tassi si sono alzati! Tranne che nella parte a brevissimo della curva, i rendimenti sulle scadenza a medio e lungo termine sono ben più elevati oggi che all’inizio dell’anno.

Ma perché? Come spesso accade, il mercato cerca di anticipare quello che accadrà in futuro. Negli ultimi mesi del 2023 si era profetizzato sui tagli della FED e della BCE; le aspettative erano più che rosee, e qualcuno indicava fino a 4 tagli dei tassi nel 2024.

Ma poi il mercato ha dovuto ricredersi: i prezzi sono scesi e i rendimenti sono risaliti. Mettici Macron e la Le Pen e la frittata è fatta.