Ogni tanto (ma non tanto frequentemente) si sente dire che il mercato è miope. Io, personalmente, sono dell’avviso contrario. Il mercato ci vede molto bene e guarda al lungo termine. I prezzi incorporano infatti le prospettive future delle imprese; a volte non ci si azzecca, ma quando arrivano notizie fresche il mercato è molto rapido a riaggiustarsi e a riprezzare i titoli.

Non per niente, gli indici broad market (S&P500, MSCI ACWI ecc..) vengono solitamente considerati indicatori economici di tipo leading, cioè anticipatori dell’andamento del ciclo economico. Ma veramente così?

 

Il fatto

Senza scomodare la letteratura in materia, abbiamo provato con un semplicemente esperimento, attuato grazie all’intelligenza artificiale. Prendiamo a riferimento le performance annuali dello S&P500 e la crescita annua del PIL americano dal 1970 al 2021. Chiediamo all’intelligenza artificiale di farci una normale regressione univariata per capire quale relazione esiste tra le due variabili. Risultati deludenti:

  • Pendenza (Slope): 0.0043
  • Intercetta (Intercept): 0.1073
  • R-squared: 0.0028
  • P-value: 0.7086
  • Errore standard (Standard Error): 0.0114

Commento dell’AI: “Questi risultati indicano una relazione molto debole tra le due variabili, con un R-squared molto basso e un P-value elevato che suggerisce che la pendenza non è statisticamente significativa”.

Proviamo allora in un altro modo. Chiediamo di fare una regressione tra perfomance dell’indice e PIL dell’anno successivo (vedi grafico sottostante)

  

Il grafico

I risultati della retta di regressione tra la performance dello S&P 500 e la crescita del PIL dell’anno successivo (con leading) sono i seguenti:

  • Pendenza (Slope): 0.0364
  • Intercetta (Intercept): 0.0269
  • R-squared: 0.2047
  • P-value: 0.0009
  • Errore standard (Standard Error): 0.0102

Commento dell’AI: “Questi risultati indicano una relazione più significativa rispetto alle regressioni precedenti, con un R-squared più alto e un P-value che indica significatività statistica. Il risultato dell’ultima regressione può essere interpretato come un’indicazione che la performance dello S&P 500 anticipa l’andamento economico”.

 

Il commento

Una rondine non fa primavera, come una regressione (per giunta univariata) poco dice della realtà dei fatti. Ma è un punto di partenza da considerare.