Sono spesso le più criticate, ma anche le più temute. Se crollano quelle, crolla tutto. Al momento, però, le magnifiche sette continuano a sovraperformare tutto il resto.
In questo grafico di fonte Yardeni Research è possibile apprezzare il raffronto tra l’andamento YTD (26 novembre) delle Magnifiche sette e del resto degli indici e sotto-indici dei mercati azionari americani. Incredibilmente nelle ultime posizioni le small-cap. Che dire… grosso è bello.





